Inventa una storia al passato ambientata durante la seconda guerra mondiale.
Miracolo a Sant'Anna di Spike Lee (2011)
Roma città aperta di Roberto Rossellini (1945)
Miracolo a Sant'Anna di Spike Lee (2011)
Roma città aperta di Roberto Rossellini (1945)
Durante la seconda guerra c’era una bambina si chiamava Susanna. Abitava a Firenze. Viveva con su mama e su papa e suoi tre fratelli. Era educata e loquace, ma era anche testarda e litigava sempre con le fratelli. La papa di la bambina lavorava di un dottore in la guerra. Lui ha aiutato molte persone. La guerra era dangerosa e molte persone sono morto. Un giorno la papa è andato Germania, ma non è tornata. Lui ha catturato! Che triste! La mamma ha iniziato lavorare in un forno con la bambina. Hanno cucinato torte, pane e biscotti. Molte persone hanno comprato il cibo, particolarmente soldati tedeschi. La bambina era paura di il soldati tedeschi. I fratelli hanno arruolato in la guerra perche soldati tedeschi ha costretti loro. La seconda guerra era una cattiva guerra che tutti erano impaurita e molti soldati sono morti.
RispondiEliminaCi sono un gruppo di uomini degli Stati Uniti che e piaciuto a uccidere i soldati dalla Germani durante la seconda guerra mondiale. Questi uomini erano ebrei americani e buoni soldati chi volevano a uccidere tutti i soldati tedeschi che trovarono. Loro non erano il tipo normale di soldati si potrebbe pensare. Non hanno avuto regole che i militari normale, perché i tedeschi erano immorale e inumano. Il capo di questi uomini pensava che si i tedeschi non hanno seguito moralità e erano inumano, poi i suoi uomini potrebbero essere inumano e molto violento ai tedeschi. Un giorno hanno sapevo che Hitler e il resto dei capi militari tedeschi stavano essere in un cinema insieme. Il capo degli americani voleva a uccidere tutti di tedeschi. Con l’aiuto del proprietario del cinema, chi era ebraico anche, loro hanno bruciato il cinema con Hitler e i tedeschi con successo. Questi uomini erano gli ‘Inglorious Basterds’.
RispondiEliminaDurante la seconda guerra mondiale, c’era una famiglia italiana che vivevano a Fossoli. Questa famiglia era all’antica e amava Italia. Tutta la città sapeva che la famiglia era carina, rispettosa e virtuosa. Un giorno, ha visto la polizia è arrivata ed è andata a casa dei suoi confinanti. Mentre la polizia prendeva i confinanti, la famiglia era confusa e ha chiesto alla polizia la giustificazione per queste condotte. La polizia ha detto: “Loro sono ebrei.”
RispondiEliminaPresto, la famiglia ha visto tutti i ebrei a Fossoli e di oltre città si sono presi dalla polizia. Voleva aiutarli ma la famiglia era indecisa tra che era giusta e che era facile. Un giorno, il padre della famiglia ha camminato vicino al lago e ha visto un campo. Quando andava più vicino, ha visto tutti i suoi confinanti in un campo orribile e ha capito quello che doveva fare. Questa notte, la famiglia ha aiutato i prigionieri di scappare e ha nascosto alle persone fino a la famiglia ha potuto contrabbandarli in Svizzera. Finalmente, la famiglia ha seguito la loro coscienza e ha fatto la cosa giusta.
C’era una famiglia italiana che abitava vicino al Fossoli, un campo di deportazione nel 1942 in Emiglia-Romagna. C’era una mamma, si chiama Francesca. Lei era una casalinga e faceva la cura per i soui due figli. Aveva un figlio maggiore, si chiamava Giulio, e una figlia minore, si chiamava Chiara. Francesca si era già sposato il marito nel 1935 prima dell’inizio della guerra. Lui si chiamava Michele e era brutto e serio. Lavorava come un comandante per il Regio Esercito Italiano. Questa parte dei militari ha stabilito Fossoli prima come un campo per i prigionieri di guerra, ma dopo il posto è diventato al campo di lavoro durante l’Olocausto. Francesca e i suoi figli avevano paura di Michele e non piacevano le cose che lui stava facendo nel campo. Non erano d’accordo con il maltrattamento dei ebrai. Una notte Francesca, Giulio e Chiara sono fuggito per abitare lontana da Michele e il campo. Speravano aiutare i ebrai come lavorare con i partigiani.
RispondiEliminaDurante la seconda guerra mondiale ci era la famiglia jiapponese-Americana quella Che ha abitato in California. La madre si chiamava Lily. Lily lavorava per una firma di l'avvocato. La Padre si chiamava David. David era un dottore. Loro hanno avuto tre figli. La prima figlia so chiamava Sandi e aveva ventidue anni e voleva frequentare all'universita di Santa Barbara a studiare l'economica. Lei non ha potuto perche la seconda guerra. La seconda figlia si chiamava Ari e aveva diciotto anni. Ari voleva combattere nella guerra ma i suoi genitori no sono dovuto. Il figlio jovene si chiamava Jay e aveva seidici anni. Jay anche voleva combattere con la sua sorella.
RispondiEliminaUn giorno, il polizia è arrivato e è preso loro via. La famiglia non è saputo Che dove andare e aveva paura. Dopo alcuni giorni, loro sono arrivato al campo di concentramento. Loro sono dovuto abitare in il campo per due anni. I figli erano molti tristi perche loro non sono caputo il motivo per cui sono stati in quel modo. Quando la famiglia finalmente ha uscito il campo e la seconda guerra mondiale ha finito, il sua mondo è cambiato per sempre.
Durante la seconda guerra mondiale ci era una bambina ebraica e si chiama Charlotte. La sua storia e somigliante a la storia di Anne Frank, ma Charlotte era una bambina italiana. Lei e la sua famiglia, una sorella giovana e i suei genitori, hanno salvato sui nazisti dallo villagio simpatico in Italia del nord. Loro erano in pericolo perché i nazisti vogliavi prendere la famiglia allo campo di concentramento, si chiama Fossoli. Loro erano stati molti impauriti, ma pensava è stato molto triste da le gente uccidono perché altri personi hanno diversa colore della pelle o religione. Estrane compassionevole e generose hanno rischiato le sue vite per la famiglia di Charlotte e nascondevano loro mentre qualcuno si chiamavi Gino Bartalli transportavi documenti volute salvare la famiglia tra Firenze e Assisi. C’è una storia vera, e Charlotte e la sua famiglia vivono su dire il raccononto.
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