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martedì 6 dicembre 2016

La migrazione

Parla del fenomeno della migrazione nel tuo Paese e dei problemi di integrazione.


Storia della nuova migrazione italiana

L'orchestra di Piazza Vittorio di Agostino Ferrente

A Prima di guardare: discussione
Prima di vedere il film, rispondi alle seguenti domande e discutine in classe con i compagni.

1.    Quali film, canzoni e/o libri conosci che parlano dell’immigrazione?

2.   Che tono utilizzano questi film, canzoni e/o libri per descrivere gli immigrati e i loro problemi (comico, drammatico, ecc.)?

3.   Quali film, canzoni e/o libri conosci che parlano del razzismo e dei problemi d’integrazione?

4.   Esiste l’immigrazione nel tuo Paese? Da dove vengono gli immigrati? Perché vengono nel tuo Paese? Dove si stabiliscono? Quali lavori fanno di solito? Sono integrati?

5.   Esiste il problema del razzismo nel tuo Paese? Dove? Quando? Come? Perché?

B prima di guardare: lettura e comprensione

PIAZZA VITTORIO, ROMA

Piazza Vittorio Emanuele II a Roma, più semplicemente conosciuta come piazza Vittorio, è la più vasta piazza di Roma. Sì, più grande della piazza del Vaticano! Si trova nel quartiere Esquilino, non lontano dalla stazione Termini, la stazione centrale dei treni. Piazza Vittorio è circondata da palazzi con ampi portici in tipico stile ottocentesco. Al centro c’è un giardino, dove si trovano resti del Ninfeo di Alessandro, un’antica fontana monumentale dell’epoca romana, e la cosidetta Porta Magica, o Porta Alchemica, l’unica porta sopravvissuta di cinque ingressi a una villa seicentesca su cui sono stati incisi simboli astrologici e alchemici. In estate nel giardino si svolge una rassegna di cinema all’aperto.

La zona di piazza Vittorio è una delle zone più multietniche della capitale. Una delle prime comunità straniere a occupare il quartiere con locali e negozi è stata quella cinese, che è ancora oggi molto numerosa. Qui è anche nato, nel 2005, il primo tempo buddhista cinese d’Italia. Non è un tempio tradizionale, però. Si trova, infatti, in un garage di 300 metri quadrati. 

A piazza Vittorio c’è anche un famoso mercato in cui, assieme ai prodotti di un tradizionale mercato italiano, si possono comprare cibi etnici di tutti i tipi, da frutti esotici a spezie orientali. Se cerchi un ingrediente particolare per una ricetta internazionale, lo trovi senz’altro al mercato di piazza Vittorio. Un tempo il mercato era all’aperto e le bancarelle circondavano il giardino centrale. Per ragioni igieniche e anche per ridare splendore al bel giardino, dal 2001 il mercato è stato trasferito in via Amedeo Sani, nelle ex caserme dell’esercito. Il mercato, ora coperto, è aperto tutti i giorni esclusa la domenica.

La diversità di etnie che co-abita la zona di piazza Vittorio ha dato origine a un’orchestra pluri-etnica, l’Orchestra di Piazza Vittorio, che è composta da diciotto musicisti provenienti da dieci Paesi diversi. Partendo dalla musica tradizionale di ogni Paese, mischiandola e intingendola con rock, pop, reggae e musica classica, l’Orchestra di Piazza Vittorio ha creato una sonorità unica, che muta e s’arrichisce grazie al continuo e frequente variare dei membri del gruppo. Come è scritto nel loro sito web (www.orchestradipiazzavittorio.it), l’Orchestra “promuove la ricerca e l’integrazione di repertori musicali diversi e spesso sconosciuti al grande pubblico, costituendo anche un mezzo di recupero e di riscatto per  musicisti stranieri che vivono a Roma a volte in condizioni di emarginazione culturale e sociale”. L’Orchestra di Piazza Vittorio ha debuttato a Roma il 24 novembre 2002 e continua a tenere concerti in tutta Italia. L’esperienza dell’Orchestra ha ispirato un film documentario dallo stesso titolo, diretto da Agostino Ferrente nel 2006.

Piazza Vittorio riappare anche nel titolo del romanzo di Amara Lakhous, Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio (2006), da cui è stato tratto un film diretto da Isotta Toso nel 2010. Amara Lakhous è uno dei sempre più numerosi scrittori migranti che vivono in Italia e che scrivono in italiano. Nato ad Algeri nel 1970, Lakhous emigra in Italia nel 1995. Come si legge nel suo sito web (www.amaralakhous.com), Amara arriva a Roma e va ad abitare a piazza Vittorio, dove resta fino al 2001. Intanto si laurea in Antropologia culturale e consegue un dottorato con una tesi sugli immigrati arabi musulmani in Italia. Scontro di civiltà per un ascensore è la riscrittura di un romanzo che Lakhous aveva pubblicato in Algeria in lingua araba nel 2003. È stato tradotto in varie lingue, ha vinto il prestigioso Premio Flaiano per la narrativa in Italia e il premio dei librai algerini nel 2008 (il più importante premio letterario in Algeria). Nel 2010 è uscito il secondo romanzo in italiano di Lakhous, Divorzio all’islamica a viale Marconi.

E1) Comprensione. Leggi il testo e rispondi alle seguenti domande.
1.    Com’è l’architettura di piazza Vittorio e quali monumenti si trovano nel giardino?
2.   Cosa si organizza in estate nel giardino della piazza?
3.   Come si manifesta la multietnicità di piazza Vittorio?
4.   Perché il mercato è stato trasferito dalla zona originaria?
5.   Chi sono i membri dell’Orchestra di Piazza Vittorio e che tipo di musica fanno?Chi è Amara Lakhous? Cosa ha fatto in Italia?
6.   Che premi ha vinto Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio?



E2) Comprensione. Guarda le prime scene.
a)     Descrivi cosa succede
b)    Quali sono le tue impressioni del documentario?


Bianco e nero di Cristina Comencini

1 Prima di guardare: discussione
Prima di vedere il film, rispondi alle seguenti domande e discutine in classe con i compagni.

1.    Quali film, canzoni e/o libri conosci che parlano dell’immigrazione?

2.   Che tono utilizzano questi film, canzoni e/o libri per descrivere gli immigrati e i loro problemi (comico, drammatico, ecc.)?

3.   Quali film, canzoni e/o libri conosci che parlano del razzismo e dei problemi d’integrazione?

4.   Esiste l’immigrazione nel tuo Paese? Da dove vengono gli immigrati? Perché vengono nel tuo Paese? Dove si stabiliscono? Quali lavori fanno di solito? Sono integrati?

5.   Esiste il problema del razzismo nel tuo Paese? Dove? Quando? Come? Perché?

2 prima di guardare: Trama
Siamo a Roma. Elena e Carlo sono sposati e hanno una bambina, Giovanna. Carlo è un tecnico informatico, proprietario di un negozio, e lavora con il suo collega Dante. Figlio di commercianti, Carlo proviene da una modesta famiglia della piccola borghesia. Elena, invece, è figlia di ricchi borghesi. Impegnata nel sociale, lavora per una organizzazione non governativa che si occupa dei problemi di integrazione degli immigrati africani in Italia e di raccolte fondi e progetti nel continente africano. Al contrario di Elena, Carlo non è molto coinvolto e interessato all’universo degli immigrati e partecipa spesso di malavoglia alle serate organizzate da Elena per raccogliere soldi per iniziative a favore dell’Africa. Durante una di queste serate, Carlo incontra Nadine, la moglie del capo di Elena, Bertrand. Sia Nadine che Bertrand sono senegalesi, vivono in Italia da molti anni e hanno due figli. Nadine lavora per l’ambasciata senegalese a Roma. Tra Carlo e Nadine nasce una profonda attrazione e consumano un forte momento di passione che viene scoperto dai reciproci coniugi. Dopo drammi e litigi, lasciano entrambi le famiglie e si ritrovano soli. Tristi, distrutti e depressi, si cercano e il sentimento esplode travolgente tra i due che assaporano intensi momenti di felicità. Sfortunatamente l’amore non è tutto. Si presentano anche i problemi dovuti alla diversa origine etnica di Carlo e Nadine e alla presenza di famiglie che amano entrambi. Carlo e Nadine si lasciano per poi ritrovarsi ancora…

A Comprensione
A1) Scegli la risposta corretta tra le scelte offerte.

1. La storia principale di Bianco e nero parla di…
a) una famiglia di migranti africani in Italia e dei loro problemi.
b) una storia d’amore tra un uomo italiano e una donna africana.
c) il razzismo degli italiani nei confronti degli stranieri.

2. Il film è ambientato…
            a) nei campi di raccolta per stranieri in Italia.
b) nelle fabbriche dove lavorano i migranti.
c) in una grande città tra famiglie della borghesia italiana e africana.

3. L’argomento principale del film è…
            a) l’accettare e abbracciare il diverso.
b) la nostalgia nei confronti del paese d’origine.
c) i migranti irregolari in Italia.

4. Carlo lavora…
            a) come impiegato.
b) come manager di una ditta.
c) come consulente e tecnico informatico.

5. Elena lavora…
            a) come psicologa per stranieri.
b) in una scuola per migranti.
c) in una società non-profit.

6. Carlo sembra inizialmente…
            a) non interessarsi al lavoro della moglie.
b) preoccuparsi di problemi sociali quali il razzismo e l’integrazione.
c) voler viaggiare in Africa per offrire il suo contributo.

7. Alla fine del film Carlo e Nadine…
            a) reprimono il loro amore e preferiscono continuare le loro vite.
b) dopo alcune reticenze, si abbandonano al loro sentimento.
c) fuggono insieme in Africa.

B CONVERSAZIONE

Con i compagni in classe discutete di cosa sapete del problema dell’immigrazione in Italia e paragonatelo a quello di altri Paesi.


mentre guardi

A COMPRENSIONE

CURIOSITÀ
L’acronimo O.N.G. indica una “organizzazione non governativa”. Una ONG è un’associazione locale, nazionale o internazionale di cittadini che non è stata creata dal governo e non fa parte di strutture governative, e che s’impegna nel settore della solidarietà sociale e della cooperazione allo sviluppo.


B CONVERSAZIONE
1. In gruppi commentate e discutete le parole di Carlo rivolte a Elena sugli incontri dedicati all’Africa e ai suoi problemi: “Io mi sento a disagio! Non sono preparato! Mi mette angoscia perché fanno dei discorsi terribili! Forse sono un egoista, ma queste cose mi fanno stare male”. Come vi sentite voi a questo proposito?

2. In gruppi commentate e discutete quali sono gli stereotipi riguardo gli africani che appaiono in questo film.

3. Parla del problema della migrazione in Italia e paragona la situazione dell’Italia a quella del tuo Paese. Esprimi le tue opinioni sull’argomento.

C SCRITTURA

1. Scrivi una canzone che abbia come protagonisti degli immigrati in Italia o nel tuo Paese. Scegli il genere (pop, rap, reggae, soul, ecc.) e l’argomento. Cantala o leggila ai compagni in classe.


2. Scrivi due brevi racconti per un blog di scrittura con protagonisti due coppie miste. Le due storie devono partire da una simile situazione per poi svilupparsi l’una in maniera positiva e l’altra in maniera negativa.

sabato 1 ottobre 2016

Diritti umani e tortura

Robert Kennedy International House, via Ghibellina 12A 

Roundtable Discussion
"Freedom From Torture and Degrading Treatment" (perspectives of human rights and early modern history)